3 Giugno “BEATO GIOVANNI XXIII”,……….Giovanni Roncalli nacque a Sotto il Monte, Bergamo), il 25 novembre 1881, figlio di poveri mezzadri. Divenuto prete, rimase per quindici anni a Bergamo, come segretario del vescovo e insegnante al seminario. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu chiamato alle armi come cappellano militare. Inviato in Bulgaria e in Turchia come visitatore apostolico, nel 1944 è Nunzio a Parigi, per divenire poi nel 1953 Patriarca di Venezia. Il 28 ottobre 1958 salì al soglio pontificio, come successore di Pio XII, assumendo il nome di Papa Giovanni XXIII. Avviò il Concilio Vaticano II, un evento epocale nella storia della Chiesa. Morì il 3 giugno 1963. Un breve ma intenso pontificato, durato poco meno di cinque anni, in cui egli riuscì a farsi amare dal mondo intero. È stato beatificato il 3 settembre del 2000…..Altro Santo del giorno: Beato Diego Oddi, ( 6 giugno 1839 – 3 giugno 1919), Ordine dei frati Minori
Il nome “FILIPPO”, dal greco, significa “amante dei cavalli” …......... deriva dal nome greco Philippos, composto dal verbo philein (amare) e hippos (cavallo), va quindi interpretato come amante dei cavalli o, per estensione, esperto, abile con i cavalli.
RispondiElimina4 Giugno “SAN FILIPPO SMALDONE” ……….Nacque a Napoli, in un periodo di difficoltà e contrasti socio-politici che coinvolsero anche la Chiesa, il crollo della monarchia borbonica alla quale la famiglia di Filippo era legata e le difficoltà in cui si trovò la Chiesa napoletana per l'esilio dell'arcivescovo, non impedirono a Filippo di votarsi al sacerdozio .Dal 1863 al 1866, frequentò il seminario da esterno e si dedicò alla catechesi e alle opere di carità in favore dei più poveri e bisognosi, in particolare si dedicò ai sordomuti partenopei. Nel 1871, venne ordinato sacerdote. Fu molto devoto alla Madonna di Pompei che ritenne sua salvatrice durante la pestilenza che lo mise in serio pericolo di vita e, nonostante un breve periodo presso le missioni estere, tornò a Napoli sentendo che la sua vera missione era quella di stare accanto ai sordomuti, facendo così collocare la sua opera accanto a quella di Luigi Orione e Luigi Guanella. Cominciò a farsi strada, nella sua mente, l'idea di progettare un'istituzione che potesse essere dedicata alla cura e all'istruzione dei sordomuti e l'occasione gli si presentò quando, trasferitosi a Lecce nel 1885, fondò la congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, grazie anche al sostegno del vescovo Salvatore Luigi Zola. La sua opera di sostegno ed educazione morale dei sordomuti gli valse, tra l'altro, la decorazione “Croce pro Ecclesia et Pontifice” e la nomina a canonico della cattedrale di Lecce. Morì il 4 giugno 1923 a Lecce dove operò per gran parte della sua vita. Beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1996, è stato canonizzato da Papa Benedetto XVI il 15 ottobre 2006.
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