sabato 8 giugno 2013

OGGI, 9 GIUGNO - SAN RICCARDO - di Vice Miazza

08 giugno 2013 10:22
9 giugno “SAN RICCARDO DI ANDRIA”…….. Riccardo visse nel secolo XII durante il periodo della dominazione normanna, fu vescovo di Andria in provincia di Bari ed è il patrono della città e della diocesi. Di origine inglese, fu istruito e preparato al sacerdozio con tutta probabilità in qualche abbazia benedettina, che a quell’epoca erano abbastanza diffuse nell’Europa Occidentale, specie in Francia ed Italia; si suppone che fu nominato vescovo di Andria dal papa Adriano IV, anche lui benedettino inglese, fra il 1157 e il 1159, periodo in cui avvenne la pacificazione del papa con il re di Sicilia e duca di Puglia, Guglielmo I. Partecipò nel 1179 al Concilio Ecumenico Lateranense III; nel 1196 ricevette e trasferì con solennità ad Andria, le reliquie dei martiri Ponziano ed Erasmo, deponendole nella chiesa di S. Bartolomeo. Morì il 9 giugno di un anno imprecisato alla fine del secolo XII; dal numero simbolico dei miracoli attribuitogli sia in vita che da morto, furono effettivamente molti, e diluiti in lungo periodo, di conseguenza si presume che il suo fu un lungo episcopato. Per la data della canonizzazione, essa deve essere avvenuta un 23 aprile dopo l’anno 1300, durante il pontificato di papa Bonifacio VIII. Le reliquie di San Riccardo sono deposte in un sarcofago di marmo, fatto eseguire nel 1836 dal vescovo Cosenza e stanno nella cappella più artistica della cattedrale di Andria. ………..Altro Santo del giorno: BEATA ANNA MARIA TAIGI, nata Anna Maria Giannetti a Siena nel 1769 e vissuta a Roma dall'età di sei anni alla morte, avvenuta nel 1837 “fu una madre di famiglia, che, pur maltrattata da un marito violento, continuò a prendersi cura di lui e a provvedere all’educazione dei suoi sette figli, senza mai trascurare la sollecitudine spirituale e materiale per i poveri e gli ammalati

1 commento:

  1. 10 giugno “BEATO GIOVANNI DOMINICI” ……..Giovanni Banchini, detto “Dominici” entrò nell’Ordine Domenicano a diciassette anni, a Firenze, nel Convento di Santa Maria Novella. . Fu il braccio destro del Beato Raimondo da Capua e, in Italia, egli fu il promotore principale della Riforma. Nel 1395 iniziò l’opera restauratrice nel Convento di San Domenico di Venezia, per poi portarla negli altri conventi. Per opera sua, nel 1406, sorse il Convento di stretta osservanza di San Domenico di Fiesole. Ambasciatore nel 1406 di Firenze nel presso il Pontefice, Papa Gregorio XII, lo nominò, nel 1408, Arcivescovo di Ragusa e Cardinale del titolo di San Sisto. La Chiesa era allora afflitta dal doloroso Scisma d’Occidente e la cristianità, disorientata, non sapeva più quale fosse il vero Papa. Giovanni Dominici si valse della stima e dell’affetto del Pontefice per indurlo ad abdicare. Egli stesso portò al Concilio di Costanza (1414-1418) la rinunzia di Gregorio XII, rinunziando da parte sua al Cardinalato, ma i Padri gli resero la porpora. Al nuovo Pontefice, Martino V, il Re Sigismondo, nel 1418, richiese Giovanni per inviarlo quale Legato in Boemia, Polonia e Ungheria, dove si diffondevano eresie. Morì a Buda il 10 giugno 1419. Le sue reliquie andarono disperse con la distruzione, nel 1541, della chiesa degli Eremiti di San Paolo, dove erano state deposte. E’ stato beatificato ne 1832 ha confermato il culto. …..Altro Santo del giorno: SANTA DIANA DEGLI ANDALO’ , religiosa, Bologna 1201-1236

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