giovedì 14 marzo 2013

LA COLLINA DI CLAUDIO racconto (194°) di Dino Secondo Barili

14 MARZO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 14 Marzo 2013 – Giovedì – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto del Giovedì
La collina… di Claudio
Claudio era nato in una casa rurale ai piedi di una collina, in una località poco abitata… immersa negli stupendi paesaggi dell’Oltrepò Pavese. Dopo gli studi, e per molti anni, aveva vissuto e lavorato a Milano. Nella grande città, però, gli era stato difficile… sentirsi a casa. In città si era sposato. Erano nati due figli… con tutte le evoluzioni collegate alla vita. Arrivato il momento della pensione, Claudio aveva fatto “quattro conti” e si era convinto che la città (Milano)aveva finito di “dare” quel che doveva dare. I due figli avevano preso le loro strade in giro per il mondo. Non c’era più nulla che legasse Claudio a Milano. Il neo pensionato doveva scegliere. Claudio, due anni fa, scelse… Scelse di ritornare ai piedi della “collina”, nella casa rurale dove era nato. Edvige, sua moglie, non era dello stesso parere. “Cosa faremo in una manciata di case? Con poche persone con cui parlare?” (Veramente, neanche in città, c’era stato molto da “dire”. In città tutti corrono come matti e il tempo per parlare è poco o niente). Claudio aveva le idee chiare. Al suo paesello natale c’erano solo poche case…e un’osteria, ma c’erano grandi spazi verdi… Spazi che Milano non aveva. E poi, Claudio, aveva delle “idee” geniali. Alla moglie Edvige non voleva rivelare nulla… per non metterla in apprensione. Alla fine anche la moglie aveva accettato l’idea della “collina”. Dopo pochi mesi dell’avvenuto trasloco, l’ex-milanese, aveva già iniziato a prendere i contatti giusti. Aveva parlato con l’oste Ubaldino, suo coetaneo. Insieme all’amico d’infanzia aveva studiato un “programma” che serviva a tutti e due: “Far conoscere la località ai forestieri”. Com’era possibile? Creando un “Comitato per Festeggiamenti Locali”. Bastavano tre persone…Dopo Claudio e Ubaldino… anche Edvige decise di aderire all’iniziativa. Del resto si vedeva lontano un miglio che Claudio cercava uno “spazio-come mezzo”… secondo il quale, ogni località, piccola o grande, ha bisogno di “qualcuno” che la renda viva dal punto di vista “turistico e culturale”. Claudio si ricordava di quando era un ragazzino. In quella località c’era un Prete che ogni anno organizzava una bella Sagra. Ogni anno metteva in campo nuove iniziative e attirava molte persone. Ora, causa la carenza di vocazioni, anche la Chiesa era chiusa, ed il Prete si vedeva una volta ogni tanto. Claudio e Ubaldino avevano gli stessi ricordi e tutti e due avevano nella mente quel tempo e quell’età. Ora, si trattava di iniziare una nuova avventura. Si ricordavano il soprannome della Sagra… “dell’erba medica”. L’Osteria poteva essere il luogo ideale per far convergere i “possibili interessati alla manifestazione. Claudio stese un programma di massima e consultò le poche donne anziane della località. Tutte diedero il loro contributo di idee e la loro disponibilità per la data fissata. Per prima cosa, le anziane donne recuperarono i vestiti che avevano portato in gioventù caratteristiche della località… Poi, Edvige ebbe una “sua” idea. Per una Festa ci voleva la musica. Edvige, quand’era ragazza, aveva una bella voce da mezzosoprano. Ricordava anche alcune canzoni popolari. Con l’aiuto di Claudio, suo marito, si procurò della basi musicali, e si mise a cantare. Edvige ci provò gusto. Organizzò, allora, un coro di poche persone. L’Osteria divenne così la sede del “Coro dell’erba medica” con due voci soliste: Claudio e Ubaldino. - Questo è il 194° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il progetto – sfida è di scrivere 365 racconti in 365 giorni. Un racconto al giorno. Riuscirà il sottoscritto a raggiungere tale traguardo? Vedremo… “Se son rose fioriranno”. Buona giornata a tutti. Dino
Vedi anche: dinosecondobarili       

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