13 marzo "SAN LEANDRO di SIVIGLIA" Vescovo, .................... Leandro nacqe a Cartagena verso il 540, da una antica famiglia romana. Il padre Saveriano morì ancora giovane e toccò a Leandro prendersi cura dei fratelli Fiorentina, Fulgenzio e Isidoro, che sceglieranno tutti lo stato religioso e diverranno santi. Isidoro, in particolare, con le sue 'Etimologie' diverrà uno degli scrittori più famosi del Medioevo. Anche Leandro si fece monaco benedettino e verso il 577-578 venne nominato vescovo di Siviglia. In Spagna erano al potere da più di un secolo i visigoti, in maggioranza ariani. Con la sua predicazione, Leandro ottenne numerose conversioni e tra i convertiti vi fu anche il figlio del re Leovigildo, Ermenegildo, che era stato esiliato a Siviglia assieme alla moglie che era di fede cattolica. Ermenegildo entrò in conflitto con il padre e da questi venne sconfitto e imprigionato a Toledo. Il padre nella Pasqua del 585 impose al figlio di ricevere la comunione da un vescovo ariano, il figlio rifiutò e per questo venne fatto uccidere. Leovigildo che voleva unificare sotto il credo ariano tutta la Spagna, fece mandare in esilio a Costantinopoli Leandro e molti altri cristiani. Durante il suo breve esilio, Leandro, ebbe l'opportunità di conoscere il futuro papa Gregorio Magno, a quel tempo inviato pontificio presso i bizantini. Da quell'incontro nacque una forte amicizia tra i due, parte della corrispondenza intercorsa tra loro è ancora esistente.Verso il 586 Leandro potè ritornare a Siviglia. Il re Reccaredo, succeduto a Leovigildo nel febbraio del 587, passò ufficialmente al cattolicesimo e il suo esempio, secondo il costume del tempo, venne seguito da tutti i visigoti. Il terzo concilio di Toledo, presieduto nel 589 proprio da Leandro, sancì questo cambiamento. Leandro morì il 13 marzo del 600-601. Gli successe il fratello sant’Isidoro. Altri santi del giorno: Sant'Ansovino di Camerino, Vescovo (sec. IX) - Beato Pietro II, abate di Cava dei Tirreni (sec. XII-XIII).
14 marzo "BEATO GIACOMO CUSMANO" ............. Giacomo Cusmano nacque a Palermo il 15 marzo 1834 da famiglia benestante e profondamente religiosa. Rimasto orfano di madre a soli tre anni, venne educato dalla sorella maggiore. Terminati gli studi superiori al Colleggio Massimo dei Gesuiti, si iscrisse alla facolta' di medicina e chirurgia, laureandosi a 21 anni e diventando subito il "medico dei poveri" per la sua generosità e abnegazione. Sentendo fortemente la chiamata di Dio, rinunciò alla carriera, abbracciò lo stato ecclesiastico e il 22 dicembre 1860 venne ordinato sacerdote. Aiutò il parroco di San Giuseppe Jato, nell'educazione catechistica sia per i fanciulli che gli adulti. Rifiutò la carica di Arciprete di San Giuseppe Jato, adoperandosi per i più poveri, aprì lì "La Casa Della Misericordia". Il 21 febbraio 1867 fondò l'Associazione del Boccone del Povero, composta da sacerdoti e laici di ambo i sessi, sotto la presidenza dell'Arcivescovo di Palermo, Mons. Naselli, che benedisse l'opera e, dopo il beneplacito pontificio, la istituì canonicamente nel 1868. Il 19 marzo 1870 consacrò la Casa del povero a San Giuseppe Jato dove lui stesso svolse il ruolo di educatore. Introdusse il teatro come mezzo educativo per i ragazzi. Il 23 maggio 1880, festa della SS. Trinita', vestì le prime Suore. Il 4 ottobre 1884 consegnò l'abito ai primi Fratelli e il 21 novembre 1887 riunì in Comunita' i Missionari che da tempo si erano uniti a lui, fondò così ufficialmente le due Congregazioni delle Serve e dei Servi dei Poveri. Aprì ospedali, case per anziani, ed abbandonati e per orfani. Fu chiamato il "Padre dei Poveri". Morì il 14 marzo 1888 a Palermo, in fama di santità, compianto da tutti, senza distinzione di classi sociali, ideologie o partiti. Venne beatificato da Sua Santità Giovanni Paolo II il 30 ottobre 1983. L'Opera da lui fondata si estende attualmente oltre che in Italia, in Romania, in America (Stati Uniti, Messico, Brasile), in Africa (RDC, Cameroun, Uganda), Asia (Filippine ed India). Altri santi del giorno:San Lazzaro di Milano, Vescovo ( sec. V) - San Leobino di Chartres (Francia), Vescovo (VI sec.).
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