sabato 2 marzo 2013

SILVANO ...E LE IDEE DELLA NONNA racconto di Dino Secondo Barili

3 MARZO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 3 Marzo 2013 – Domenica – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto della Domenica
 Silvano… e le “idee della nonna”
Una persona può portarsi dietro le “idee della nonna”? Si. Silvano ne un esempio. A sessant’anni ha già realizzato tutti i suoi sogni (almeno quelli che gli sembravano tali). La nonna Delfina aveva fatto “centro”. Il padre e la madre di Silvano erano operai e non avevano tempo da dedicare al figlio. Del resto sessant’anni fa, l’economia era effervescente. Tutti volevano… tutto. Le nonne erano preziose molto più di adesso. La nonna Delfina, oltre a stravedere per Silvano, non lo perdeva mai di vista. Non sapeva più cosa fare per il nipote. Silvano ricambiava perché sentiva di avere nella nonna un’alleata insostituibile. “Studia Silvano…” – diceva la nonna… e Silvano studiava. “Comportati bene Silvano… e impara un lavoro che dia da vivere a te e alla famiglia che formerai.” – Per la nonna era come aprire una porta aperta… A diciotto anni, Silvano, già, pensava alla “morosa” seria, l’amore con la “A” maiuscola, la donna con la quale fare i figli. Per Silvano, quello della donna è stato un mondo nuovo. Nonna Delfina, però, lo metteva in guardia. “Silvano, le donne non sono come gli uomini. Gli uomini sono ingenui… le donne no. Gli uomini si accontentano… la donna no. Gli uomini si accontentano di ciò che hanno… la donna no. La donna vuole sempre di più. Quando la donna ha una cosa, ne vuole subito un’altra…. Per fortuna che le donne non sono tutte così… Quando troverai la donna giusta… quella è… e quella sarà… qualunque cosa capiti.” Silvano non capiva cosa voleva dire la nonna, ma lo imparò presto. Fortuna volle che a diciannove anni, Silvano si innamorò della sua collega di lavoro, Anna. Svolgere la stessa attività aiuta… Due persone parlano la stessa lingua e affrontano gli stessi problemi. Per Silvano, il matrimonio è stato lo sbocco naturale e i due figli che sono venuti al mondo sono stati la conseguenza logica. Quando nascono figli, la vita comincia a correre all’impazzata. Silvano si è messo a correre con Anna sua moglie. I figli hanno seguito il ritmo dei genitori… Nonna Delfina è passata a miglior vita… ma le sue idee, le “idee della nonna” sono ancora vive e viaggiano nel tempo. - Questo è il 183° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il progetto – sfida è di scrivere 365 racconti in 365 giorni. Un racconto al giorno. Riuscirà il sottoscritto a raggiungere tale traguardo? Vedremo… “Se son rose fioriranno”. Buona giornata a tutti. Dino
Vedi anche: dinosecondobarili       

Nessun commento:

Posta un commento