10 giugno “BEATO GIOVANNI DOMINICI” ……..Giovanni Banchini, detto “Dominici” entrò nell’Ordine Domenicano a diciassette anni, a Firenze, nel Convento di Santa Maria Novella. . Fu il braccio destro del Beato Raimondo da Capua e, in Italia, egli fu il promotore principale della Riforma. Nel 1395 iniziò l’opera restauratrice nel Convento di San Domenico di Venezia, per poi portarla negli altri conventi. Per opera sua, nel 1406, sorse il Convento di stretta osservanza di San Domenico di Fiesole. Ambasciatore nel 1406 di Firenze nel presso il Pontefice, Papa Gregorio XII, lo nominò, nel 1408, Arcivescovo di Ragusa e Cardinale del titolo di San Sisto. La Chiesa era allora afflitta dal doloroso Scisma d’Occidente e la cristianità, disorientata, non sapeva più quale fosse il vero Papa. Giovanni Dominici si valse della stima e dell’affetto del Pontefice per indurlo ad abdicare. Egli stesso portò al Concilio di Costanza (1414-1418) la rinunzia di Gregorio XII, rinunziando da parte sua al Cardinalato, ma i Padri gli resero la porpora. Al nuovo Pontefice, Martino V, il Re Sigismondo, nel 1418, richiese Giovanni per inviarlo quale Legato in Boemia, Polonia e Ungheria, dove si diffondevano eresie. Morì a Buda il 10 giugno 1419. Le sue reliquie andarono disperse con la distruzione, nel 1541, della chiesa degli Eremiti di San Paolo, dove erano state deposte. E’ stato beatificato ne 1832 ha confermato il culto. …..Altro Santo del giorno: SANTA DIANA DEGLI ANDALO’ , religiosa, Bologna 1201-1236
11 giugno “BEATO STEFANO BANDELLO” ………Stefano Bandello nacque nel 1369 a Castelnuovo Scrivia (Alessandria). Ancor giovane si fece domenicano a Piacenza, entrò presto nell’ordine dei Predicatori, applicandosi all’osservanza meticolosa della regola. Frattanto si impegnò nello studio letterario e teologico riuscendo a diventare in pochi anni dottore in teologia e diritto canonico. Nel 1437 venne chiamato ad insegnare all’Università di Pavia, dove rimase per alcuni anni. Poi lasciò l’insegnamento per dedicarsi completamente alla predicazione.
RispondiEliminaOltre ad essere stato un eccellente insegnante, un efficace predicatore, fu soprattutto un uomo di preghiera, di studio, che ha saputo sacrificarsi per i più deboli e bisognosi. Morì nel convento domenicano di Saluzzo, l’11 giugno 1450. Fu sepolto nell’annessa antica chiesa di San Giovanni dove le sue spoglie si trovano tutt’ora. Saluzzo lo elesse suo patrono, con San Chiaffredo, in seguito alla liberazione dall’assedio dei Savoia del 1487, ritenuta un suo speciale favore; si dice che i saluzzesi l’abbiano visto apparire su Saluzzo, accanto alla Vergine Santissima, in atto di benedire e di proteggere la città. E’ stato beatificato il 21 aprile 1856 da Papa Pio IX.…………… Altro santo del giorno: SAN BARNABA Apostolo del I° secolo................ Si chiamava Giuseppe di Cipro ed era ebreo, secondo gli Atti degli Apostoli, si convertì al cristianesimo, vendette tutti i suoi averi consegnando il ricavato ai "piedi degli apostoli" in Gerusalemme, e dopo il battesimo fu rinominato Barnaba.