11 giugno “BEATO STEFANO BANDELLO” ………Stefano Bandello nacque nel 1369 a Castelnuovo Scrivia (Alessandria). Ancor giovane si fece domenicano a Piacenza, entrò presto nell’ordine dei Predicatori, applicandosi all’osservanza meticolosa della regola. Frattanto si impegnò nello studio letterario e teologico riuscendo a diventare in pochi anni dottore in teologia e diritto canonico. Nel 1437 venne chiamato ad insegnare all’Università di Pavia, dove rimase per alcuni anni. Poi lasciò l’insegnamento per dedicarsi completamente alla predicazione.
Oltre ad essere stato un eccellente insegnante, un efficace predicatore, fu soprattutto un uomo di preghiera, di studio, che ha saputo sacrificarsi per i più deboli e bisognosi. Morì nel convento domenicano di Saluzzo, l’11 giugno 1450. Fu sepolto nell’annessa antica chiesa di San Giovanni dove le sue spoglie si trovano tutt’ora. Saluzzo lo elesse suo patrono, con San Chiaffredo, in seguito alla liberazione dall’assedio dei Savoia del 1487, ritenuta un suo speciale favore; si dice che i saluzzesi l’abbiano visto apparire su Saluzzo, accanto alla Vergine Santissima, in atto di benedire e di proteggere la città. E’ stato beatificato il 21 aprile 1856 da Papa Pio IX.…………… Altro santo del giorno: SAN BARNABA Apostolo del I° secolo................ Si chiamava Giuseppe di Cipro ed era ebreo, secondo gli Atti degli Apostoli, si convertì al cristianesimo, vendette tutti i suoi averi consegnando il ricavato ai "piedi degli apostoli" in Gerusalemme, e dopo il battesimo fu rinominato Barnaba
Oltre ad essere stato un eccellente insegnante, un efficace predicatore, fu soprattutto un uomo di preghiera, di studio, che ha saputo sacrificarsi per i più deboli e bisognosi. Morì nel convento domenicano di Saluzzo, l’11 giugno 1450. Fu sepolto nell’annessa antica chiesa di San Giovanni dove le sue spoglie si trovano tutt’ora. Saluzzo lo elesse suo patrono, con San Chiaffredo, in seguito alla liberazione dall’assedio dei Savoia del 1487, ritenuta un suo speciale favore; si dice che i saluzzesi l’abbiano visto apparire su Saluzzo, accanto alla Vergine Santissima, in atto di benedire e di proteggere la città. E’ stato beatificato il 21 aprile 1856 da Papa Pio IX.…………… Altro santo del giorno: SAN BARNABA Apostolo del I° secolo................ Si chiamava Giuseppe di Cipro ed era ebreo, secondo gli Atti degli Apostoli, si convertì al cristianesimo, vendette tutti i suoi averi consegnando il ricavato ai "piedi degli apostoli" in Gerusalemme, e dopo il battesimo fu rinominato Barnaba
12 giugno “BEATA MERCEDES MOLINA” …………….. Mercedes Molina nacque a Baba (Los Ríos in Ecuador) nel 1828, si trasferì in seguito a Guayaquil e dopo la morte dei genitori si diede ad una vita abbastanza mondana. Subì un grave incidente cadendo da cavallo e in seguito a ciò, ritornò ad una vita più religiosa e ad una aspra penitenza; emessi i tre voti privati, si dedicò alla cura delle fanciulle orfane ed abbandonate e poi collaborò con i padri Gesuiti impegnati nella evangelizzazione dei feroci indios ‘jíbaros’. E quando i gesuiti dovettero partire da Guayaquil, fu costretta a lasciare la Missione, andandosi a stabilire definitivamente a Riobamba, qui il 14 aprile 1873 prese i voti nelle mani del vescovo, fondando l’Istituto delle “Suore di S. Maria Anna di Gesù”, che aveva lo scopo della cura delle orfanelle, di dare asilo alle convertite ed alle ragazze in pericolo, l’assistenza alle carcerate. Visse ed operò nell’esercizio delle virtù cristiane. Morì il 12 giugno 1883, nel suo Istituto di Riobamba. Tre anni dopo fu iniziato il primo processo per la sua beatificazione, che si interruppe per lungo tempo per cause politiche e per opera di persone contrarie alla sua Istituzione. Il processo fu ripreso nel 1929; la causa fu introdotta l’8 febbraio 1946, il decreto sulle sue virtù si ebbe il 27 novembre 1981. Il 9 giugno 1984 venne riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione e il 1° febbraio 1985, papa Giovanni Paolo II l’ha beatificata a Guayaquil, durante il suo viaggio apostolico in Ecuador. ……….Altro Santo del giorno: BEATO GUIDO DA CORTONA, nato intorno all’anno 1187., indossò il saio Francescano nella Pieve di Santa Maria di Cortona. Avendo una certa istruzione fu ordinato in breve tempo sacerdote, ricevendo da San Francesco stesso, il permesso di predicare. Visse vicino a Cortona nell'eremo delle Celle,... in povertà e umiltà
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