martedì 4 giugno 2013

OGGI, 5 GIGUNO - SAN FRANCO - di Vice Miazza

04 giugno 2013 06:02
5 giugno “SAN FRANCO DA ASSERGI” …….. Nacque a Roio (L'Aquila), sotto il pontificato di Adriano IV, tra il 1154 e il 1159, da famiglia di contadini benestanti. Sotto la guida del sacerdote del paese, fece i primi studi. Entrò poi nel monastero benedettino di San Giovanni Battista di Lucoli, dove rimase venti anni, dopo i quali si allontanò per vivere da eremita, cibandosi di quello che la terra offriva. . Visse prima nei boschi di Lucoli, quindi sui monti dell'Abruzzo centrale e sulla catena del Gran Sasso per poi trasferirsi sui monti intorno ad Assergi. , nel luogo in cui avrebbe miracolosamente fatto scaturire acqua da una roccia. Ancora oggi la sorgente, a circa milleottocento metri sul mare, è detta "l'acqua di San Franco", i pellegrini la bevono i e vi si lavano per ottenere la guarigione dalle malattie, specie della pelle. Volendo isolarsi ulteriormente, passò ai monti Sabini , e si fermò in località più vicina ad Assergi, ma più impervia, dove, secondo la leggenda, un'orsa con tre orsacchiotti lo guidò ad una grotta e gli fece a lungo compagnia. Nelle feste principali dell'anno si recava ad Assergi per ricevere la Comunione. A lui sono attribuiti miracoli, come l'aver salvato un bimbo in fasce dalla bocca di un lupo. San Franco è patrono di Assergi e di Forca di Valle e Compatrono di Francavilla al Mare. Altri Santi del giorno: SAN NORBERTO, monaco del XII secolo

1 commento:

  1. 6 Giugno “SAN CLAUDIO DI CONDAT , o San Claudio di Besançon. …….. È uno dei santi più illustri della Francia, ma la sua storia è molto incerta e confusa. Secondo una tarda tradizione accolta nelle due Vitae del sec. XIII, Claudio, nacque a Salins, nel 607 circa. Fino all'età di vent'anni prestò servizio come guardia di confine, dopodiché nel 627 fu creato canonico da Donato, vescovo di Besançon. Claudio divenne famoso per la sua assiduità nel seguire la regola dei canonici, e per il suo ascetismo, che lo portava a consumare un solo pasto al giorno, e per di più frugale. Dopo un periodo trascorso a prestare il suo ministero sacerdotale a Besançon, Claudio entrò a far parte dell'abbazia di Condat, a Saint-Claude (intitolata poi a suo nome dopo la sua morte), nella regione del Giura. Qui fu scelto per diventare il dodicesimo abate, all'età di 34 anni, nel 641 o 642, durante il pontificato di papa Giovanni IV, e introdusse nell'abbazia la regola benedettina. In veste di abate ottenne aiuti e sovvenzioni dal re Clodoveo II, anche grazie all'intercessione della regina Batilde, tanto che in quel periodo l'abbazia prosperò notevolmente. Alla morte di Gervasio, vescovo di Besançon, il clero della città scelse Claudio come nuovo vescovo nel 685.. Claudio accettò la nomina, seppur con riluttanza, diventando il 29º vescovo della città. Successivamente, avendo avuto notizia che a Condat era subentrato un certo rilassamento nel seguire la regola benedettina, preferì lasciare il ministero episcopale per tornare a guidare la sua vecchia abbazia. Morì nel 696, o nel 699.. Dopo la sua morte, Claudio divenne uno dei santi più venerati di Francia. Le reliquie furono bruciate nel 1794 durante la Rivoluzione francese….. Altro Santo del giorno: SAN NORBERTO, monaco del XII sec.

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