6 Giugno “SAN CLAUDIO DI CONDAT , o San Claudio di Besançon. …….. È uno dei santi più illustri della Francia, ma la sua storia è molto incerta e confusa. Secondo una tarda tradizione accolta nelle due Vitae del sec. XIII, Claudio, nacque a Salins, nel 607 circa. Fino all'età di vent'anni prestò servizio come guardia di confine, dopodiché nel 627 fu creato canonico da Donato, vescovo di Besançon. Claudio divenne famoso per la sua assiduità nel seguire la regola dei canonici, e per il suo ascetismo, che lo portava a consumare un solo pasto al giorno, e per di più frugale. Dopo un periodo trascorso a prestare il suo ministero sacerdotale a Besançon, Claudio entrò a far parte dell'abbazia di Condat, a Saint-Claude (intitolata poi a suo nome dopo la sua morte), nella regione del Giura. Qui fu scelto per diventare il dodicesimo abate, all'età di 34 anni, nel 641 o 642, durante il pontificato di papa Giovanni IV, e introdusse nell'abbazia la regola benedettina. In veste di abate ottenne aiuti e sovvenzioni dal re Clodoveo II, anche grazie all'intercessione della regina Batilde, tanto che in quel periodo l'abbazia prosperò notevolmente. Alla morte di Gervasio, vescovo di Besançon, il clero della città scelse Claudio come nuovo vescovo nel 685.. Claudio accettò la nomina, seppur con riluttanza, diventando il 29º vescovo della città. Successivamente, avendo avuto notizia che a Condat era subentrato un certo rilassamento nel seguire la regola benedettina, preferì lasciare il ministero episcopale per tornare a guidare la sua vecchia abbazia. Morì nel 696, o nel 699.. Dopo la sua morte, Claudio divenne uno dei santi più venerati di Francia. Le reliquie furono bruciate nel 1794 durante la Rivoluzione francese….. Altro Santo del giorno: SAN NORBERTO, monaco del XII sec
7 giugno “BEATA ANNA DI SAN BARTOLOMEO” ………….. Anna Garcia nacque ad Almendral (Avila) il 10 ottobre 1549, visse la sua adolescenza nel lavoro dei campi. Il 2 novembre 1570 entrò nel monastero delle Camelitane Scalze di Avila, fondato da Teresa D’Avila. All'inizio fu prima conversa della Riforma Teresiana, poi il 15 agosto 1572 fece la professione dei voti di obbedienza, castità e povertà, assumendo il nome di Suor Anna di San Bartolomeo. Conobbe Teresa nel 1571 ad Ávila. Dal 1577 suor Anna seguì Teresa e le fece anche da segretaria, scrivendo le lettere che la Madre le dettava, grazie all'insegnamento che essa le aveva dato per imparare a scrivere. Dopo la morte di Teresa, suor Anna fece dei viaggi a Madrid, ad Ocana e, nel 1604, in Francia, insieme ad altre religiose a portare il Carmelo Teresiano. Il 15 ottobre a Parigi, da conversa divenne corista e fu nominata fondatrice e priora prima del monastero di Pontoise e poi di quelli di Parigi e di Tours.. Ebbe alcune divergenze, poi chiarite, con altri ecclesiastici, fra i quali il cardinale Pierre de Brulle, perché non ammetteva modifiche allo stile di vita religiosa voluta da santa Teresa. Nel 1611 giunse al monastero di Mons (Belgio), nel 1612 partì per fondare un monastero ad Anversa, dove poi risiedette gli ultimi quattordici anni della sua vita, circondata dalla stima degli arciduchi e del popolo di Anversa,. Morì nella città belga, il 7 giugno 1626, dopo la sua morte si verificarono numerosi miracoli, il suo corpo è conservato nel monastero anversano. La vita di Anna di San. Bartolomeo fu tutta incentrata sulla volontà di Dio, accettata con generosa volontà e amore. Di tale spiritualità ha lasciato lei stessa le tracce nell’ ”Autobiografia”, scritta per obbedienza, ha lasciato anche alcuni opuscoli spirituali-formativi, per le novizie carmelitane. Venne beatificata il 6 maggio 1917, da papa Benedetto XV. ……Altro Santo del giorno: SAN ROBERTO DI NEWMINSTER abate benedettino, Gargrave (York) XI sec. – Newminster 6 giugno 1159
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