lunedì 4 marzo 2013

OGGI, GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE di Vice Miazza

marzo "SAN GIOVAN GIUSEPPE DELLA CROCE" ........... Giovanni Giuseppe della Croce, al secolo, Carlo Gaetano Calosirto nacque a Ischia il 15 agosto 1654 figlio del nobile Giuseppe e di donna Laura Gargiulo. A 16 anni entrò col nome di Giovan Giuseppe della Croce tra i Francescani scalzi della riforma di san Pietro d'Alcantara, detti anche alcantarini, nel convento napoletano di Santa Lucia al Monte, dove condusse vita ascetica. Nel 1671, insieme a 11 frati fu mandato nel santuario di Santa Maria Occorrevole di Piedimonte d'Alife, dove edificarono un convento. Durante la sua permanenza a Piedimonte, fece costruire in una zona più nascosta del bosco un altro piccolo conventino detto “la solitudine”, ancora oggi meta di pellegrinaggi. Poi fu contemporaneamente a Napoli come maestro dei novizi e a Piedimonte come padre guardiano. Quando agli inizi del Settecento il ramo spagnolo e quello italiano dell'ordine si divisero, separazione che durò fino al 1722, Padre Giovan Giuseppe guidò il secondo come ministro generale. Scaduto il suo mandato, ebbe dall'arcivescovo di Napoli, l'incarico di dirigere settanta fra monasteri e ritiri napoletani. Come padre spirituale a lui si rivolsero celebri ecclesiastici, nobili illustri e grandi religiosi del tempo come Sant'Alfonso Maria de' Liquori e San Francesco De Geronimo. Era dotato di vari carismi, come la bilocazione, la profezia, la lettura dei cuori, la levitazione. Ebbe delle apparizioni della Madonna e di Gesù Bambino. Il 22 giugno 1722, con decreto pontificio, i due rami alcantarini, furono riuniti di nuovo e Giovan Giuseppe della Croce tornò a vivere nel convento di Santa Lucia al Monte, qui trascorse gli ultimi anni della sua vita e vi morì il 5 marzo 1734. Fu canonizzato nel 1839 con Alfonso Maria de'Liguori e Francesco de Geronimo, dei quali era stato consigliere. Le sue spoglie riposano nel convento di Santa Lucia al Monte. Altri Santi del giorno: Sant'Adriano di Cesarea (Martire) -San Foca (Martire di Antiochia), protettore degli orti

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  1. 6 marzo "SANTA COLETTA BOYLET", ........, al secolo Nicolette Boylet, nacque a Corbie (nell’odierno Belgio) il 13 gennaio 1381. Colette intraprese la sua esperienza religiosa a 18 anni, dopo la morte dei genitori. Cambiò di continuo monastero e Ordine: dalle Beghine e poi dalle Benedettine della nativa Corbie, alle Clarisse, e da queste alle Terziarie francescane; per poi isolarsi come “reclusa” in una cella, ancora a Corbie. A 25 anni, su consiglio del francescano Enrico di Baume, tornò fra le Clarisse, perché si sentì chiamata alla riforma degli Ordini istituiti da S. Francesco. Nel 1406, a Nizza, ricevette il velo da Benedetto XIII, che l’autorizzava a riformare i monasteri dell’Ordine e a fondarne di nuovi. Per alcuni anni, lei vide fallire gli sforzi di riforma, e solo nel 1410 ebbe il suo primo monastero rinnovato a Besançon, seguìto poi da altri 16. Accolsero la sua riforma anche alcuni conventi maschili, sempre sotto i loro superiori, povertà senza attenuazioni, tenore di vita restituito all’originaria austerità, vita di preghiera personale e comunitaria, molta penitenza per l’unità della Chiesa. La validità di questa riforma, approvata nel 1434 dal Ministro generale francescano e nel 1458 da Papa Pio II, è testimoniata dalla sua tenuta nel tempo. Coletta morì nel 1447 presso il monastero di Gand, uno dei diciassette che aveva fondato.I monasteri “collettini” continueranno a vivere sulla linea tracciata da S. Coletta: il XX secolo ne vedrà sempre attivi circa 140, per la maggior parte in Europa, ma anche in America, in Asia e in Africa. E' stata canonizzata il 24 maggio 1807. Altri Santi del giorno: San Quiriaco (Ciriaco) di Treviri, ora in Germania, Sacerdote ( sec. IV inc.) - San Marciano di Tortona, Vescovo (I-II sec.).

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