11 marzo " SAN COSTANTINO" ........ Costantino vissuto nel VI secolo, fu re dell’attuale Cornovaglia. Tutto ciò che si sa di certo sul santo è costituito dalle informazioni tramandate da san Gildas. Il primo periodo della sua vita fu, come riporta Gildas, “scellerato”. Sacrilego e pluriassassino, si sarebbe separato dalla moglie, figlia del re di Bretagna Armoricana, per essere più libero e visse con più donne. Inoltre, dopo aver giurato di voler fare la pace con i suoi nemici, si travestì da abate, entrò nel santuario dove questi si trovavano e li uccise spietatamente ai piedi dell’altare. Costantino, si sarebbe poi convertito al cristianesimo grazie ad un incontro con San Petroc, anch’egli di nobile estrazione. In seguito alla conversione, cambiò radicalmente vita, morta la giovane moglie, abdicò in favore del figlio Bledric per dedicarsi alla vita religiosa. Fondò chiese, attraversò il canale di Bristol e visse molti anni come monaco in Irlanda, cimentandosi nell’ascesi e nello studio delle Sacre Scritture, ricevendo addirittura dopo la dovuta preparazione l’ordinazione presbiterale. Si ritirò in eremitaggio a Costyneston (Cosmeston), nei pressi di Cardiff, e fu anche discepolo di San Columba di Iona e di San Kentingern. Spinto da questi grandi santi si spinse verso nord, ove fondò il monastero di Govan, ne divenne primo abate ed intraprese l’evangelizzazione dei Pitti, popolazione indigena dell’odierna Scozia. Fu in questo periodo e grazie al suo apostolato che tale paese si convertì al cristianesimo, assumendo il nome di “Scotia”. Per la fede nel Vangelo che andava predicando venne trucidato da fanatici pagani il 9 maggio 576 a Kintyre. Le sue spoglie mortali, ritrovate dai suoi discepoli, vennero traslate a Govon nella chiesa che prese a portare il suo nome. Nacque così una forte venerazione nei suoi confronti, che perdura sino ai giorni nostri. Altri Santi del giorno: Sant'Eulogio di Cordova, Sacerdote e Martire - San Pionio, Sacerdote e martire in Asia
12 marzo "SAN LUIGI ORIONE" ..........Luigi Giovanni Orione nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona il 23 giugno 1872 da umile famiglia. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera, purtroppo a causa di una grave polmonite, dovette ritornarsene in famiglia. Ristabilitasi, nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da San Giovanni Bosco, e nel 1889 nel seminario di Tortona per studiare filosofia, al termine del corso, proseguì gli studi teologici, alloggiando in una stanzetta sopra il duomo, nel quale prestava servizio per le Messe. Nel duomo ebbe l’opportunità di avvicinare i ragazzi a cui impartiva lezioni di catechismo. Il 3 luglio 1892, Luigi Orione, inaugurò il primo oratorio intitolato a San Luigi, l’anno successivo riuscì ad aprire un collegio detto di San Bernardino, subito frequentato da un centinaio di ragazzi. Il 13 aprile 1895, venne ordinato sacerdote, celebrando la prima Messa fra i suoi ragazzi, che nel frattempo si erano trasferiti nell’ex convento di S. Chiara. Attorno a lui si riunirono altri sacerdoti e chierici, formando il primo nucleo della futura congregazione; si impegnò con tutte le sue forze in molteplici attività: visite ai poveri ed ammalati, lotta contro la Massoneria, diffusione della buona stampa, frequenti predicazioni, cura dei ragazzi. Nel 1908 si recò a Messina e Reggio Calabria devastate dal terremoto per partecipare agli aiuti; lì si dedicò per tre anni soprattutto alla cura degli orfani. In particolare, a Reggio Calabria contribuì alla nascita del Santuario di Sant'Antonio. Papa Pio X gli diede l’incarico, di vicario generale della diocesi di Messina. Aiutò in egual modo i terremotati della Marsica nel 1915. Nello stesso anno fondò la Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità. Al termine della prima guerra mondiale cominciò la fase di espansione dell'opera orionina: fondazione di collegi, di colonie agricole e di opere caritative e case di carità dette “Piccolo Cottolengo”, e assistenziali sia in Italia, sia nel mondo. Egli stesso, nel 1921-22 e nel 1934-37, si recò in visita missionaria nell'America Latina, in Argentina, Brasile, Cile, Uraguay. Fondò inoltre, nel 1931, il Santuario di Nostra Signora della Guardia a Tortona, in provincia di Alessandria e nel 1938 quello della Madonna dI Caravaggio a Fumo di Corvino San Quirico, provincia di Pavia. Gli ultimi tre anni della sua vita li trascorse sempre a Tortona, facendo visita settimanale al ‘Piccolo Cottolengo’ di Milano ed a quello di Genova. Cedendo alle pressioni dei medici e dei confratelli, si concesse qualche giorno di riposo a Sanremo nella villa di S. Clotilde, dove morì dopo pochi giorni, il 12 marzo 1940. Il suo corpo è esposto nel santuario di Nostra Signora della Guardia a Tortona. Beatificato il 26 ottobre da papa Giovanni Paolo II, è stato proclamato Santo il 16 maggio 2004. Altri Santi del giorno: San Simeone Il Nuovo Teologo, Abate. - Sant'Innocenzo I, Papa (V sec.)
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