7 aprile “SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE” …........ nacque a Reims il 30 aprile 1651 da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli. Studiò alla Sorbona e al seminario di San Sulpizio, la cui spiritualità lo segnò profondamente. Il 7 gennaio 1667, a 16 anni, fu nominato canonico della cattedrale di Reims. Proseguì gli studi di teologia a Parigi e venne ordinato sacerdote a 27 anni. Divenuto sacerdote, lasciò presto il canonicato per dedicarsi interamente all'educazione e all'istruzione dei fanciulli delle classi povere e alla preparazione degli insegnanti. Per realizzare ciò abbandona la casa natale e va a vivere con loro. Da questa comunità, fondò i "Fratelli delle scuole cristiane" e operò una notevole rivoluzione nel mondo dell'educazione. Ha inoltre rinnovato radicalmente il metodo scolastico, mettendo le basi per la diffusione dell'istruzione popolare, elaborando nuovi principi pedagogici. La congregazione da lui fondata, fra difficoltà enormi, fu il primo istituto laicale e agli inizi incontrò la diffidenza delle stesse autorità ecclesiastiche che non vedevano di buon grado la costituzione di una comunità di laici consacrati alla conduzione di scuole gratuite.Tuttavia, Giovanni Battista riuscì a creare molte scuole in tutta la Francia. E' stato uno dei più grandi pionieri dell’educazione popolare, innanzitutto in Francia, poi nel resto del mondo. Le sue iniziative, le sue creazione e le sue riforme pedagogiche hanno trasformato il sistema d’insegnamento. Ha generalizzato, ad esempio, l’uso del francese per la lettura e l’apprendimento delle cognizione. Per i ragazzi e le famiglie, ha composto libri di lettura, di formazione religiosa, di educazione, ecc. Ad uso dei Fratelli e dei maestri cristiani, ha composto opere di formazione pedagogica e spirituale. Morì a Saint Yon, vicino a Rouen il mattino del 7 aprile 1719. Giovanni Battista de La Salle è stato canonizzato nel 1900. Pio XII l’ha proclamato, nel 1950, "Speciale Patrono di tutti gli educatori cristiani" ….... I suoi meriti pedagogici sono numerosi ed importanti: …. ” l’affermazione e la difesa intrepida del principio della gratuità e dell’universalità dell’istruzione e dell’educazione” .… “l’obbligo dell’insegnamento nella lingua nazionale, in sostituzione della lingua latina, universalmente adottata nelle scuole” …… “scuole serali e domenicali per i giovani lavoratori” …. “assimilazione intelligente del metodo "simultaneo", in sostituzione di quello "individuale", tradizionalmente usato nelle scuole” …. “la creazione dell’insegnamento moderno di indirizzo tecnico, professionale e commerciale, nonché dell’Istituto magistrale”.
Il nome “AUGUSTO”, di origine latina, significa: “consacrato dai sacerdoti, onorabile” ….......Il nome è nato in qualità di appellativo, dato dal senato romano a gaio Giulio Cesare Ottaviano (63a. C. - 14 d. C.) con il significato di "onorato" e fu poi dato a tutti gli imperatori successivi. Il termine romano è affine a quello greco Sebastos, cioè degno di grande venerazione. In onore dell'imperatore Augusto è stato successivamente così chiamato l'ottavo mese dell'anno.
RispondiElimina8 aprile “ BEATO AUGUSTO CZARTORYSKI”, …........ Il Principe August Czartoryski, nacque, in esilio, a Parigi, il 2 agosto 1858, dal principe polacco Ladislao e dalla principessa Maria Amparo, figlia della regina di Spagna. Ormai da tre decenni la sua famiglia, fortemente legata agli interessi dinastici della Polonia, era stata esiliata in Francia. Qui, dal Palazzo Lambert, sulle rive della Senna, si adoperava tra i connazionali e presso le cancellerie di tutta Europa al fine di restaurare l’unità della loro patria, che dal 1795 era stata smembrata tra le grandi potenze vicine. Augusto perse la mamma a sei anni e prese il suo posto Margherita d'Orléans, figlia del conte di Parigi, pretendente al trono di Francia. La mamma morì di tubercolosi, malattia che trasmise al figlio, Tra i 10 e i 17 anni, Augusto, studiò a Parigi e a Cracovia, ma la sua cagionevole salute lo costrinse a interrompere gli studi e a spostarsi di frequente nel Sud dell'Europa in cerca di un clima migliore. In quegli anni conobbe il precettore Giuseppe Kalinowski, che lo guidò con prudenza non solo negli studi, ma soprattutto nella vita spirituale. In seguito Kalinowski divenne carmelitano e oggi la Chiesa lo venera come santo. Nel maggio del 1883 don Bosco si trova in Francia e invitato a Palazzo Lambert dalla principessa Margherita d'Orléans conobbe Augusto. Il principe rimase folgorato dall'incontro e, in seguito, si recò varie volte a Torino ad incontrare don Bosco. Gli chiese con insistenza di entrare a far parte dei Salesiani, ma il Sacerdote non è convinto. Augusto, allora, parlò con Papa Leone XIII il quale invitò don Bosco ad accettare il principe. Nel luglio del 1887, a 29 anni, dopo aver rinunciato ai beni e alla possibilità del trono, Augusto entrò in noviziato contro il parere della famiglia. Si adeguò agli orari e allo stile di vita, diventò il più umile dei novizi. Don Bosco, quasi morente, gli benedisse l'abito talare. Iniziò gli studi di filosofia ma presto ricadde nel male, accudito da Andrea Beltrami (venerabile dal 1966), Don Michele Rua (beatificato nel 1972), gli fece studiare la teologia e lo ammise agli Ordini sacri. Venne ordinato sacerdote a San Remo, il 2 aprile 1892 .Augusto incarnò pienamente la spiritualità salesiana, in particolar modo l'aspetto del sacrificio e l'offerta della propria vita e della propria sofferenza per il bene dei giovani e della Congregazione. La nuova vita sacerdotale durò per Don Augusto solamente un anno, che trascorse ad Alassio, dove morì l'8 Aprile 1893. Il 5 aprile 2004 fu proclamato beato da da papa Giovanni Paolo II.
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