lunedì 8 aprile 2013

OGGI, SANTA CASILDA DI TOLEDO di Vice Miazza

9 aprile “SANTA CASILDA DI TOLEDO” ….......Casilda era una giovane musulmana, figlia dell’emiro al-Mamun di Toledo, l'allora capitale religiosa della Spagna, che gli Arabi avevano conquistato nel 711, e che restò in mano musulmana fino al 1085, secondo certi racconti, suo padre sarebbe stato invece il governatore di Cuenca, Ben Cannon. La ragazza era conosciuta da tutti per la sua generosità, rivolta soprattutto ai cristiani prigionieri, ai quali portava aiuto. Un giorno venne sorpresa mentre portava del pane ai prigionieri; ma la tradizione vuole che, al momento della "perquisizione", il pane che portava con sé si trasformò in rose. In seguito, Casilda venne colpita da un male misterioso, che nemmeno i più bravi medici arabi riuscivano a curare. I suoi amici cristiani le consigliarono di farsi portare nella zona di Burgos, a Briviesca e di immergersi nell’acqua della fonte di San Vicenzo, molto celebre per le sue acque, ritenute prodigiose, cui facevano uso i pellegrini specie quelli affetti da emorragie. L'acqua di San Vincenzo la guarì, e per questo Casilda decise di convertirsi al Cristianesimo, ma senza scalpore. Ricevuto il battesimo, abbandonò la città per vivere da anacoreta, ritirandosi cioè in un eremo presso la fonte che in seguito prese il suo nome. Morì centenaria, nel suo eremo, mentre già correvano voci di miracoli. Non è noto l’anno esatto della morte.. Il suo corpo fu sepolto nella chiesa di San Vincenzo. Altri Santi del giorno: Beata Margherita Rutan Vergine e martire; - Santi Tancredi, Torthred e Tova Eremiti in Inghilterra; - San Liborio Vescovo di Le Mans

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  1. 10 aprile “SANTA MADDALENA DI CANOSSA “ fondatrice della famiglia Canossiana Figli e Figlie della Carità .............Maddalena di Canossa nacque a Verona il l° marzo 1774. La sua famiglia era tra le più illustri nell’Italia del tempo. Maddalena e i suoi quattro fratelli persero il padre da piccoli, la madre si risposò e li lasciò e, lei, a 5 anni, venne affidata ad una istitutrice. A 17 anni contro la volontà dei parenti, si ritirò nel Carmelo di Trento e per brevi giorni in quello di Conegliano (Treviso), ma questa non era vita per lei. Ritornò in famiglia e, costretta da avvenimenti dolorosi e da tragiche situazioni storiche di fine Settecento,si inserì nella vita di palazzo Canossa, accettando l'amministrazione del vasto patrimonio familiare. Questo non le impedì di esercitare la carità secondo il suo sogno: raccogliere ragazze dalla strada e visitare gli ospedali. Tra il 1802 e il 1808 visse itinerante tra palazzo Canossa e le case che aveva affittato per accogliere le ragazze di strada. L’8 maggio 1808 superando le resistenze della famiglia potè trasferirsi definitivamente con alcune compagne nel monastero dei SS. Giuseppe e Fidenzio concessole dalla Prefettura per la cura delle ragazze povere e abbandonate del rione San Zeno. È in questa data che diede inizio all’Istituto delle Figlie della Carità che nelle intenzioni della Canossa sarebbe dovuto venire incontro ai maggiori bisogni della società del tempo attraverso la scuola, la catechesi, la visita agli infermi negli ospedali e la preparazione di “maestre di campagna”. Avrebbe dovuto, inoltre coinvolgere nelle attività caritative anche le dame dell’alta nobiltà per mezzo dell’organizzazione di Esercizi spirituali annuali. Tra il 1808 e il 1835 anno della sua morte, Maddalena compì numerosi viaggi, scrisse numerose lettere alle sue collaboratrici e a personalità politiche ed ecclesiastiche, per stabilire la sua Opera ed ottenerne l’approvazione. Fondò altre case: a Venezia , a Milano , a Bergamo , Trento . Strinse amicizie e contatti con altri fondatori di istituti religiosi. Nel 1819 ottenne il riconoscimento ecclesiastico delle Figlie della carità. Papa Leone XII approvò la Regola della sua istituzione il 23 dicembre 1828. La fondazione di un Istituto maschile che aveva progettato fin dal 1799 poté realizzarlo solo nel 1831 quando riuscì ad affidare al veneziano don Francesco Luzzo e a due laici bergamaschi, Giuseppe Carsana e Benedetto Belloni, l’apertura a Venezia dell’Oratorio dei Figli della Carità, presso la chiesa di S. Lucia. Maddalena morì a Verona il 10 aprile . Alla fine del XX secolo la famiglia Canossiana avrà oltre 2.600 religiose, operanti in tutto il mondo. Giovanni Paolo II l'ha proclamata santa il 2 ottobre 1988.Altri Santi del giorno: San Michele dei Santi, Sacerdote - San Macario, Pellegrino.

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