martedì 8 gennaio 2013

LA VITA... NON E' UN QUIZ racconto di Dino Secondo Barili

9 GENNAIO 2013
ALMANACCO DI STORIA PAVESE
Trivolzio – 9 gennaio 2013 – Mercoledì – ore 12.00
Intrigo …
…a Pavia
(Queste storie, anche se raccontate come vere,
sono frutto di fantasia,
pertanto non hanno  nulla a che vedere
 con persone reali o fatti realmente avvenuti)
racconto del Mercoledì
La vita … non è un quiz
Oggi, i quiz sono di moda. Servono per fare spettacoli, libri, concorsi, ammissioni, valutazioni… Una vera e propria pacchia per tutti e per chiunque. Anche nei vari gradi della Scuola, i Docenti, si sbizzarriscono con … i quiz. Ma sarà poi una grande scoperta? Ne parlavano, al Bar della Valentina, i soliti quattro pensionati (Alfredo 80 anni – Michele 77 anni – Giovanni 70 anni – Rosolino 69 anni ). Il discorso lo ha iniziato Giovanni, 70 anni, il quale ha una nipotina che frequenta la Scuola Media. “Io, proprio, non capisco cosa vuol dire …rispondere a dei quiz. Mi spiego. Mia nipote, l’altro giorno, mi ha fatto vedere il suo quaderno dei quiz. Un quadernone con tante fotocopie incollate, sulle quali c’erano delle domande e delle risposte… e le risposte (giuste e sbagliate) di mia nipote. Non so niente di quelle materie, ma mi sembra che i “i quiz” vanno bene per le valutazioni in generale… non per la formazione. Per la formazione serve lo studio e la pratica. Collegare l’attività teorica (la mente) con quella manuale (le mani). Bisogna che le mani siano allenate a svolgere ogni e qualsiasi lavoro e compito. Dalla scrittura alla pittura, dall’uso del computer… all’uso della macchina fotografica … e sue applicazioni pratiche…” – Alfredo, 80 anni, non diceva una parola… ma friggeva. Rosolino, invece, che di anni ne ha undici in meno di Alfredo, volle dire la sua. “Sono certo che il quiz ha moltissime applicazioni pratiche ed è molto utile. Tuttavia, occorre un uso oculato dei quiz. Parecchi anni fa si diceva che la Scuola … era troppo nozionistica. Oggi, a distanza di pochi decenni ci si avvale dei quiz… che è ripetizione un po’ più sofisticata del “nozionismo”. O si sbagliava ieri… oppure si sta sbagliando oggi. Il sapere vero… (passa anche attraverso i quiz)… ma passa, soprattutto, attraverso lo studio e la ricerca e la conoscenza in senso lato. Per conoscere una Regione come la Lombardia si può viaggiare in autostrada … Certamente, si viaggia comodi e con tutte le segnaletiche al loro posto. Ma per capire la Regione Lombardia… bisogna fare le strade comunali, di campagna… i sentieri. E’ proprio attraverso i sentieri che si impara di più…e cosa vuol dire realtà e varietà. E’ proprio calpestando i sentieri che si comprende cosa vuol dire la natura in tutte le sue manifestazioni… Lo studio e la ricerca vanno fatti sul terreno… a contatto con nuda realtà. Il quiz è soltanto un’esibizione … un sapere un po’ fatuo. Come dire: “Visto, quante cose so?”… Esiste sapere e sapere… ma la vita … non è un quiz!
 - Questo è il 130° “racconto breve” scritto dal 2 settembre 2012. Il “progetto-sfida” è di scrivere 365 racconti in 365 giorni (un racconto al giorno). Riuscirà, il sottoscritto, a raggiungere tale traguardo? Vedremo... “Se son rose fioriranno” –. Buona giornata a tutti Dino
Vedi anche : dinosecondobarili

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