OGGI,
SAN LORENZO
di
Vice Miazza
8 gennaio "SAN LORENZO GIUSTINIANI" Lorenzo Giustiniani, nasce a Venezia il 1° luglio 1381, da una famiglia aristocratica. A 19 anni lo zio materno, lo introduce in un convento di Agostiniani, sorto alla fine del Trecento sull'isola lagunare di S. Giorgio in Alga, il cui priore era, dal 1397, Ludovico Barbo. Lo stersso, accolse nel convento, rimasto vuoto, un gruppo di giovani ecclesiastici e la sua fondazione fu riconosciuta nel 1404 da Papa Bonifacio IX, come “Congregazione dei Canonici Secolari”. proprio in quell'epoca Lorenzo, già diacono, vi chiese l'ammissione. Sacerdote nel 1407, due anni dopo è già il nuovo priore della comunità di San Giorgio in Alga. Lorenzo ha scarse doti di oratore, ma “predica” con molta efficacia, da un lato, continuando a girare con saio e bisaccia; e, dall’altro, scrivendo instancabilmente. Scrive trattati teologici e opuscoletti popolari, offrendo a tutti una guida alla riforma personale nel credere e nel praticare. Spinge i fedeli a recuperare il senso di comunione con tutta la Chiesa, anima la fiducia nella misericordia di Dio piuttosto che il timore per la sua giustizia. Nel 1433 arriva la nomina a vescovo, "di Castello", dal nome della sua residenza, che è un’isoletta lagunare fortificata, l’antica Olivolo. Nel 1451, poi, Papa Niccolò V sopprime quello che resta del patriarcato di Grado, e dà a Lorenzo Giustiniani il titolo di patriarca di Venezia: il primo. L'8 gennaio 1456 Lorenzo Giustiniani muore, dopo aver visto per due giorni l'intera città dinanzi al suo letto di moribondo. E' stato canonizzato nel 1727. Di lui restano una quarantina di sermoni e quindici opere scritte tra il 1419 ed il 1455..................
Altri Santi del giorno: ... SAN MASSIMO di Pavia, Vescovo............S. Massimo nella serie dei vescovi di Pavia, esercitò il suo episcopato dopo il vescovo Epifanio e prima del vescovo Ennadio, quest’ultimo ne fece anche un elogio generico nel suo “Dictio in dedicatione missa Maximo episcopo”, pervenuto fino a noi.
In base a queste notizie si può collocare il suo episcopato tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, il ‘Martyrologium Romanum’ riporta come anno della sua morte il 514.
Vi sono ancora alcuni documenti storici che parlano di lui, uno del XIII secolo che indica il 9 gennaio come giorno della sua memoria e un altro del secolo XIV che lo colloca tra i vescovi di Pavia canonizzati e dice che era sepolto nella chiesa di S. Giovanni in Borgo.
Attualmente egli è ricordato nella diocesi l’8 gennaio
Altri Santi del giorno: ... SAN MASSIMO di Pavia, Vescovo............S. Massimo nella serie dei vescovi di Pavia, esercitò il suo episcopato dopo il vescovo Epifanio e prima del vescovo Ennadio, quest’ultimo ne fece anche un elogio generico nel suo “Dictio in dedicatione missa Maximo episcopo”, pervenuto fino a noi.
In base a queste notizie si può collocare il suo episcopato tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, il ‘Martyrologium Romanum’ riporta come anno della sua morte il 514.
Vi sono ancora alcuni documenti storici che parlano di lui, uno del XIII secolo che indica il 9 gennaio come giorno della sua memoria e un altro del secolo XIV che lo colloca tra i vescovi di Pavia canonizzati e dice che era sepolto nella chiesa di S. Giovanni in Borgo.
Attualmente egli è ricordato nella diocesi l’8 gennaio
9 gennaio "SANT'ADRIANO DI CANTERBURY"....... Africano di nascita, Sant’Adriano era abate di Nerida, nel napoletano, quando il papa San Vitaliano lo chiamò ad occupare la sede arcivescovile di Canterbury. Adriano, però, capì di non essere adatto e suggerì al pontefice di scegliere Teodoro di Tarso, che si rivelò poi infatti uno dei più grandi arcivescovi della sede primaziale inglese. Il pontefice accettò, a patto però che Adriano accettasse di accompagnarlo quale consigliere ed assistente. Teodoro lo nominò abate dell’antico monastero dei Santi Pietro e Paolo, poi reintitolato a Sant’Agostino. Adriano assiste Teodoro nella missione di riforma e di unificazione delle tradizioni liturgiche inglesi con i riti romani. Egli fa di Canterbury un centro di insegnamento che, ben presto, diventa uno dei più importanti centri di formazione per molti futuri vescovi, esercitando una notevole influenza sulla cristianità del tempo. Materie di insegnamento erano il latino, il greco, il diritto romano, la Sacra Scrittura ed i Padri della Chiesa. Gli studenti provenivano da tutta l’Inghilterra ed anche dalla vicina Irlanda. L’abate Adriano fu insegnante per ben quarant’anni, infine morì presso Canterbury il 9 gennaio di un anno imprecisato, forse il 710, e ricevette sepoltura nel monastero. Quando nel 1091 i lavori di ristrutturazione resero necessaria la rimozione di numerose tombe, il corpo di Sant’Adriano fu rinvenuto incorrotto e profumato. Presso la sua tomba nacque la fama miracolosa che lo contraddistinse per secoli, cosicchè il suo nome venne inserito nei calendari inglesi e poi nel Martyrologium Romanum, ove ancora oggi figura nell’anniversario della morte...... Il nome Adriano dal latino, significa " nativo di Adria (Rovigo)". Beata Alessia vergine – San Marcellino vescovo - S. Onorato.
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