sabato 1 dicembre 2012

OGGI, SANT'ELIGIO di Vice Miazza

OGGI,
SANT'ELIGIO 
di
Vice Miazza
1° dicembre “SANT'ELIGIO” .............. Eligio nacque a Chaptelat, presso Limoges, in Francia nel 590. Figlio di gente modesta, riceve una elementare istruzione e viene assunto come apprendista dal celebre orefice lionese Abbone, ritenuto un grande maestro nella sua arte, arrivando anche a dirigere la zecca reale. Anche Eligio non è da meno del suo maestro ed il re Clotario II gli commissiona un trono d’oro, dandogli il metallo occorrente, Eligio però, con l’oro del re, riesce a farne due di troni, in pratica dimezza il preventivo. Clotario quindi, promuove Eligio e lo manda a dirigere la zecca di Marsiglia, con l’arrivo di re Dagoberto I, successore al trono, Eligio viene chiamato a corte e ne viene nominato ambasciatore reale per le missioni di fiducia. Nel frattempo si addossa altri incarichi, quali il riscatto dei prigionieri di guerra e la fondazione di nuovi monasteri maschili e femminili. Alla morte di re Dagoberto, Eligio sceglie la vita religiosa e il 13 Maggio del 641 viene consacrato Vescovo di Nyon-Tournai. Per Eligio, inizia una nuova esistenza, si impegna nella difficile campagna di rievangelizzazione della Gallia del Nord, della Mosa, della Scelda e delle terre dei Frisoni, promuove il culto dei santi, insieme a Audoeno, Vescovo di Rouen, Amand di Tongres e Sulpizio il Pio di Bruges è uno dei protagonisti della campagna della Francia del Nord; muore su quel campo di battaglia, in terra olandese e subito dopo la morte si diffonde rapidamente il suo culto, specialmente in Francia, in Germania ed in Italia. Sant’Eligio ebbe grande popolarità nel medioevo; una leggenda racconta che gli si presentò il diavolo vestito da donna e lui, rapido, lo agguantò per il naso con le tenaglie. Questa leggenda è raffigurata in due cattedrali francesi (Angers e Le Mans) e nel duomo di Milano, con la vetrata di Niccolò da Varallo, dono degli orefici milanesi nel Quattrocento. Sant'Eligio, è riconosciuto dalla chiesa come il patrono dei fabbri, degli orafi, dei numismatici, dei maniscalchi, dei veterinari e ai tempi nostri anche dei garagisti. Il nome Eligio, dal latino, significa: eletto, - dall'ebraico: nobile guida. Altri Santi del giorno: San Castrinziano, Vescovo di Milano ( III sec.) - S. Fiorenza di Poitiers (F), Vergine ( sec. IV).

1 commento:

  1. 2 dicembre “SANTA BIANCA DI CASTIGLIA, ….......... Bianca di Castiglia, nacque a Palencia il 4 marzo 1188 da Alfonso VIII di Castiglia e Eleonora d’Inghilterra. Nel 1200 andò in sposa al futuro Re Luigi VIII, figlio di Filippo Augusto. Stipulato dal Trattato di Goulet (22 maggio 1200), questo matrimonio prevedeva, come scopo principale, quello di riconciliare la Francia e l'Inghilterra. Divenne regina di Francia nel 1223 e venne incoronata assieme al marito, Luigi VIII, il 6 agosto 1223. Bianca, educata cristianamente, allevò con gli stessi sentimenti religiosi i suoi numerosi figli, tra cui Luigi, divenuto Santo, che sarebbe poi succeduto al padre sul trono di Francia. Rimasta vedova nel 1226 per la morte del re Luigi VIII durante la crociata albigese, Bianca divenne reggente per il figlio minorenne Luigi IX. Nel periodo di reggenza, dal 1226 al 1234, la regina incontrò l'ostilità dei baroni, che cercarono di destabilizzare il regno di Francia, probabilmente contrari al governo di una donna, oltretutto straniera e sostenuta da un altro straniero, il cardinale di Sant'Angelo, Romano Frangipani, ma soprattutto desiderosi di approfittare di un indebolimento dell'autorità regale per riprendere quelle prerogative politiche di cui erano stati espropriati dopo un secolo di avanzamento del potere regale. Con accorte manovre, Bianca seppe aver ragione di questa e di altre successive coalizioni, riuscendo anche a debellare Raimondo VII, conte di Tolosa, e ad estendere in Linguadoca l'autorità regia. Suo figlio Luigi IX (San Luigi) le lasciò una grande influenza politica anche dopo aver raggiunto la maggior età nel 1234, è a lei che affidò la reggenza durante la settima crociata d’Egitto. Sofferente di cuore, Bianca morì a Parigi il 26 o 27 novembre 1252, mentre Luigi IX era ancora in Oriente. Il suo corpo riposa nell'abbazia di Maubuisson, da lei fondata nel 1242 e dove ella stessa aveva preso l'abito cistercense qualche anno prima della morte, il suo cuore, invece, si conserva nell'abbazia di Lys, nei pressi di Melun, dove fu portato il 13 marzo 1253. Bianca è universalmente venerata come santa, benché non sia mai stata canonizzata. Il nome Bianca, di origine germanica, significa: di carnagione chiara, lucente. Altri Santi del giorno: Santa Bibiana (Viviana), Martire a Roma (sec. IV). - Beato Giovannio (Ivan) Slezyuk, vescovo e Martire in Ucrania (1896-1973).
    Vice

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