BEREGUARDO... STORY
di
Teresa Ramaioli
x1/903 settembre 2012 08:39
“Trivolzio- L’orticello di San Zeno”
Nel pomeriggio del primo giovedì di ogni mese, il Conte Rusca, il medico dott.Filippo Vai, il farmacista Vncenzo Gilardi e l’Arciprete Parroco don Siro Riccardi,si incontravano immancabilmente nella sala della biblioteca dell’antico e nobile palazzo in Trivolzio.La Contessa Rusca faceva preparare dalla servitù una favolosa cioccolata calda ed una squisita torta di mele della quale il dott. Vai era particolarmente ghiotto. La cioccolata era preferita, invece, da don Siro e veniva acquistata appositamente in una drogheria rinomata di Milano. Era l’anno 1833 e l’incontro si svolgeva puntualmente da tanto tempo.Era nato casualmente per risolvere i problemi delle famiglie bisognose del paese, poi era diventato una consuetudine alla quale nessuno dei componenti il gruppo voleva rinunciare. Alcune persone avevano fatto richiesta di entrare nel gruppo, ma gli interessati si pronunciarono con un secco: “NO”, così era nato il gruppo e così doveva rimanere. Quella era stata l’idea originale che aveva dato vita agli incontri , permesso di continuare e di resistere al cambiamento delle situazioni. Gli esclusi e le malelingue,erano ovviamente gelosi, e appena potevano dicevano “peste e corna”degli appuntamenti del giovedì nel Palazzo Rusca. Il motivo della gelosia era facilmente intuibile. Il Parroco, il Medico e il Farmacista erano i depositari dei fatti privati e della vita sociale di Trivolzio. Erano a conoscenza dei segreti di tutte le famiglie del paese. (racconto di Dino Barili e Teresa Ramaioli ---prima puntata ---continua) Buona lettura Teresa
Nel pomeriggio del primo giovedì di ogni mese, il Conte Rusca, il medico dott.Filippo Vai, il farmacista Vncenzo Gilardi e l’Arciprete Parroco don Siro Riccardi,si incontravano immancabilmente nella sala della biblioteca dell’antico e nobile palazzo in Trivolzio.La Contessa Rusca faceva preparare dalla servitù una favolosa cioccolata calda ed una squisita torta di mele della quale il dott. Vai era particolarmente ghiotto. La cioccolata era preferita, invece, da don Siro e veniva acquistata appositamente in una drogheria rinomata di Milano. Era l’anno 1833 e l’incontro si svolgeva puntualmente da tanto tempo.Era nato casualmente per risolvere i problemi delle famiglie bisognose del paese, poi era diventato una consuetudine alla quale nessuno dei componenti il gruppo voleva rinunciare. Alcune persone avevano fatto richiesta di entrare nel gruppo, ma gli interessati si pronunciarono con un secco: “NO”, così era nato il gruppo e così doveva rimanere. Quella era stata l’idea originale che aveva dato vita agli incontri , permesso di continuare e di resistere al cambiamento delle situazioni. Gli esclusi e le malelingue,erano ovviamente gelosi, e appena potevano dicevano “peste e corna”degli appuntamenti del giovedì nel Palazzo Rusca. Il motivo della gelosia era facilmente intuibile. Il Parroco, il Medico e il Farmacista erano i depositari dei fatti privati e della vita sociale di Trivolzio. Erano a conoscenza dei segreti di tutte le famiglie del paese. (racconto di Dino Barili e Teresa Ramaioli ---prima puntata ---continua) Buona lettura Teresa